lunedì 30 maggio 2016

Perchè insetticidi naturali


Da secoli l’uomo deve combattere contro gli insetti dannosi e spesso a questo scopo vengono impiegati prodotti chimici efficaci ma che possono avere anche degli effetti negativi sulla salute e sull’ambiente. In particolare gli effetti collaterali degli insetticidi possono essere riassunti in:
  • Inquinamento del suolo, dell’acqua e dell’aria
  • Pericolo per la salute umana o degli animali domestici 
  • Danni agli insetti utili come le api, e gli impollinatori 
  • Sviluppo di insetti dannosi resistenti agli insetticidi e quindi molto più difficili da combattere 

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In questi ultimi anni, grazie alla maggiore attenzione alle tecniche di lotta rispettose dell’ambiente, sono stati sviluppati molti nuovi insetticidi di origine naturale. Alcuni di questi sono riscoperte di sostanze e tecniche usate in passato, prima dell’avvento degli insettici chimici di sintesi, altri sono il frutto delle moderne ricerche scientifiche. In questo sito saranno presi in esame tutti quegli insetticidi e quelle tecniche di lotta utilizzabili in casa, nell’orto o nel giardino, senza rischio per la salute e per l’ambiente. Alcuni dei prodotti descritti in  questo sito sono disponibili in commercio e comunemente usati in agricoltura, altri invece possono essere preparati in casa con sostanze facilmente reperibili.

domenica 8 maggio 2016

Altri insetticidi naturali



Insetticidi naturali di origine minerale



Polvere di pietra 


E' un insetticida naturale la cui efficacia non è ancora completamente provata sotto l’aspetto scientifico. Esistono alcuni preparati in commercio a base di caolino che sembrano avere un certo effetto nei confronti degli insetti dannosi alle colture. La loro azione si esplica per danneggiando l’apparato boccale e lesionando la cuticola e provocando in questo modo la morte dell’insetto.


Sabbia di quarzo


E’ un minerale che si origina dalla disgregazione del quarzo ed è composto da biossido di silicio. Svolghe un’azione repellente nei confronti degli insetti per azione fisico – meccanica, in modo simile alla polvere di pietra. L’efficacia sembra variare a seconda dell’umidità relativa dell’ambiente e della granulometria delle particelle.


Silicato di sodio



Svolge sia un’azione insetticida che fungicida. L’attività insetticida è dovuta sia ad un’attività ovicida che a una riduzione della capacità masticatoria degli insetti. INon è considerato un antiparassitario e può essere usato in agricoltura biologica. Può avere un’azione fitotossica.


Formula di struttura del silicato di sodio
 

Strumenti utili contro i parassiti



Brucia essenze: Sono degli oggetti ideati per diffondere nell’ambiente aromi e profumi ottenuti da oli essenziali. Molto usati in aromaterapia, possono essere utili anche per diffondere sostanze ad azione insetticida naturale come l’olio essenziale di eucalipto.

Costruiti generalmente in ceramica o in metallo, sono formati da una base con un apposito alloggiamento per inserire una piccola candela, che scalderà la parte soprastante, formata da una ciotolina nella quale sono deposte alcune gocce di olio essenziale. Questo, volatilizzandosi, si distribuirà nell’aria e diffonderà nell’ambiente. 

Possono essere acquistati facilmente su internet, ad esempio su Amazon.
Brucia essenze

Spruzzino: Può essere molto utile per distribuire piccole quantità di prodotti antiparassitari nel giardino o nell'orto. Sono in genere abbastanza economici e contengono 1 - 2 litri di liquido. Anche gli spruzzini possono essere comprati su Amazon

Pompa a spalla: perfetta per distribuire quantità maggiori di liquido (10 - 20 litri) può essere usata con successo anche in un piccolo frutteto. Su Amazon si trova una grande disponibilità di modelli a prezzi cpnvenienti.

Fosfato di ammonio: un’esca per i ditteri


Il fosfato di ammonio è una polvere di aspetto cristallino che, a contatto con l’aria, libera in modo graduale ammoniaca. Viene ottenuto tramite un processo chimico che impiega acido solforico, fosforiti (rocce contenenti fosforo) e ammoniaca. La polvere ottenuta viene usata in agricoltura (anche in agricoltura biologica) in apposite trappole per contrastare alcuni ditteri tefritidi. Il suo impiego è particolarmente efficace nei confronti di: 


  • Mosca dell’olivo (Bactrocera oleae)
  • Mosca delle ciliegie (Rhagoletis cerasi)
  • Mosca della frutta (Ceratitis capitata)


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Il fosfato di ammonio può essere utilizzato esclusivamente all’interno di trappole, in genere di colore giallo, a scopo di monitoraggio o di cattura degli adulti.

sabato 7 maggio 2016

Rianodine



Le rianodine sono delle sostanze ad azione insetticida naturale estratte dalle radici e dal fusto di Ryania speciosa, un arbusto della famiglia delle Salicacee che cresce nei Caraibi. Poco tossiche per l’uomo, sono degli alcaloidi molto efficaci su diverse specie di insetti, in particolare su larve di lepidotteri. Sono usate ad esempio contro la carpocapsa del melo (Cydia pomonella), tignola orientale del pesco (Cydia molesta) e inoltre contro Anarsia e ricamatori.
Agiscono paralizzando la muscolatura dell’insetto e causandone la morte.

Formula di struttura delle rianodine