martedì 26 aprile 2016

Le proprietà insetticide naturali dell'artemisia



Con il termine Artemisia viene indicato un genere di piante erbacee della famiglia delle Asteracee. Sono piante prevalentemente erbacee o arbustive e sono diffuse in tutto il mondo. Molte specie sono impiegate in virtù della presenza di sostanze aromatiche, bio-attive e curative. Ne sono un esempio il Genepì e l’assenzio. Non solo;  l’artemisia possiede notevoli proprietà antimalariche: il premio Nobel 2015 per la medicina è stato vinto da Tu Youyou, scienziata cinese che ha studiato gli effetti dell’artmesininina, ricavata dall’artemisia annua, sul plasmodio che causa la malaria.

Oltre a questi impieghi l’artemisia, in particolare l’assenzio (Artemisia absinthium) contiene sostanze dotate di un’azione insetticida naturale. E’ consigliato per un uso nel giardino e nell’orto familiare, in particolare nei confronti di formiche, afidi e larve di lepidotteri.

Pianta di artemisia

Preparazione

Possono essere impiegate tutte le parti della pianta: fiori, fusto e foglie. Il periodo migliore per la raccolta in natura va da giugno a settembre. Per preparare 1 litro di insetticida naturale servono 30 grammi di pianta fresca o 3 grammi di pianta secca. Il massimo contenuto di sostanze attive si ha poco prima della fioritura.


Per la preparazione del decotto, le parti della pianta vanno fatte macerare in acqua per 24 ore, quindi bollite per circa 30 minuti a fuoco lento. A questo punto il composto ottenuto va filtrato. Lasciato raffreddare e distribuito sulle piante infestate 2 volte a settimana.


Per la preparazione del macerato la pianta va messa a bagno in un contenitore chiuso, ma in modo che possa passare l’aria. Ad esempio in una bottiglia chiusa con un tappo di cotone. Il tutto deve rimanere a macerare per 15 giorni, ma va rimescolato giornalmente. Una volta pronto andra filtrato e impiegato sulle piante 2 – 3 volte a settimana.