mercoledì 27 aprile 2016

Le avermectine



Le avermectine sono degli insetticidi naturali ricavati dal fungo del terreno Streptomyces avermitilis, scoperto in Giappone negli anni 70. E’ attivo per ingestione contro acari e minatori fogliari, in quanto riesce a penetrare nei tessuti della pianta. Deve però essere usato con cautela e solo da persone esperte perché è tossico anche per i mammiferi. Tra le sostanze attive appartenenti a questo gruppo, in Italia sono disponibili in commercio preparati a base di abamectina.



L’abamectina come insetticida naturale


L’abamectina è un’avermectina molto efficace, attiva contro insetti, acari e nematodi. Penetra attraverso le foglie e consente di contenere i parassiti fino a 28 giorni dopo il trattamento. Riuscendo a penetrare rapidamente nelle foglie, dopo il trattamento non può essere dilavato dalla pioggia. I residui che rimangono sulle foglie vengono rapidamente degradati dalla luce solare, quindi le superfici fogliari diventano sicure per gli insetti utili, essendo il prodotto all’interno del vegetale. Vengono quindi colpiti soltanto i parassiti che si nutrono della pianta. Non è fitotossico per le colture.


In Italia sono disponibili in commercio i seguenti prodotti a base di abamectina:
  • Vertimec
  • Vertimec EC
  • Vertimec Pro
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Meccanismo d’azione


L’abamectina è un insetticida naturale che agisce a livello del sistema nervoso degli insetti, causando il blocco della trasmissione degli impulsi nervosi e la paralisi muscolare. E’ attivo contro tutti gli stadi mobili del parassita ma non ha effetto sulle uova.
L’abamectina è particolarmente efficace nei confronti di:
  • Tetranichus urticae: il ragnetto rosso delle serre, acaro molto dannoso in orticoltura dove può colpire praticamente tutte le specie di ortaggi
  •  Aculus lycopersici: acaro che colpisce il pomodoro
  •  Panonychus ulmi: diffuso nei frutteti
  •  Psilla del pero e del melo
  •  Minatori fogliari
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