sabato 30 aprile 2016

Beauveria bassiana: un fungo come insetticida naturale



La Beauveria bassiana è un fungo appartenente al gruppo dei deuteromiceti, scoperto nel 1835 da Agostino Bassi che lo identificò come agente causale di una grave malattia del baco da seta. Sempre lo stesso ricercatore ipotizzo per primo un impiego di questo insetticida naturale nella difesa fitosanitaria contro gli insetti che arrecavano gravi danni alle colture.



Il fungo: caratteristiche e meccanismo d’azione



Beauveria bassiana è un fungo diffuso in tutto il mondo e che infetta  molte specie di insetti.


Le spore del fungo entrano a contatto con la cuticola dell’insetto e in presenza di temperatura ed umidità adeguata germinano, penetrando nel tegumento. A questo punto se l’insetto compie la muta l’infezione si arresta; in caso contrario  il fungo raggiunge i tessuti sottostanti e l’infezione diventa irreversibile. La morte dell’insetto avviene a causa della distruzione del tegumento che porta a morte per disidratazione. Inoltre questo fungo si moltiplica nutrendosi dell’insetto e con un’elevata umidità possono comparire delle muffe sul cadavere dell’insetto. Questo micelio libera conidi che contribuiscono a diffondere ulteriormente il fungo e a colpire altri insetti dannosi.


Ragno completamente parassitizzato dal fungo

Impiego in agricoltura



Essendo un insetticida naturale il suo impiego è consentito anche in agricoltura biologica. Inoltre non presenta rischi di tossicità nei confronti dell’uomo e degli animali domestici ed è sicuro da un punto di vista ambientale. Può quindi essere tranquillamente usato anche nel giardino o nell’orto, senza temere rischi per la salute.


Questo fungo è attivo contro aleurodidi, tripidi, afidi e ragnetto rosso. Ha inoltre dimostrato una certa efficacia anche nei confronti di insetti del terreno che danneggiano le radici delle piante e contro il balanino del castagno.


L’applicazione viene effettuata tramite macchine irroratrici, che possono anche essere manuali nel caso dell’agricoltura familiare o per trattare poche piante. Il prodotto viene disciolto in acqua, in questo modo il microrganismo si reidrata e la sua capacità infettiva diventa più pronta ed efficace. In genere è necessario ripetere i trattamenti più volte, senza aspettarsi un effetto rapido come nel caso del piretro, oppure del rotenone. Questi prodotti possono anche essere usati in miscela, mentre non può essere unito a fungicidi che causerebbero la morte di questo microrganismo. Può invece essere usato senza problemi insieme a rame e zolfo.


Le migliori pratiche di applicazione di questo insetticida naturale possono essere riassunte in:
  •  Effettuare una prima applicazione ai primi segni di infestazione e ripetere a distanza di 7 giorni. Se si continua a rilevare la presenza dell’insetto dannoso continuare i trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
  •  Usare una quantità d’acqua sufficiente a bagnare bene la vegetazione
  •  Applicare al mattino o al tramonto, quando l’umidità è più elevata e gli insetti sono meno mobili, quindi più facilmente raggiungibili dal prodotto.
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Beauveria bassiana è un insetticida naturale particolarmente indicato nei confronti di:
  •  Afidi: ad esempio Aphis gossypii e Aphis spiraecola
  •  Tripidi: come Frankliniella occidentalis
  •  Aleurodidi: ad esempio Bemisia tabaci e Trialeurodes vaporariorum, molto diffusi su colture orticole in serra
  •  Acari: come il ragnetto rosso, Tetranychus urticae
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Il prodotto è miscibile con rame, zolfo, tiofanato metile, fertilizzanti, insetticidi chimici e altri insetticidi naturali.