mercoledì 27 aprile 2016

Il virus della granulosi della capua



L’ Adoxophyes orana Granulosis virus (AoGV) è un insetticida naturale specifico per la Capua (Adoxophyes orana). Essendo altamente specifico non è tossico per gli insetti utili o per gli altri animali. Può inoltre essere usato in agricoltura biologica. E’ un virus normalmente presente in natura e non lascia residui sui frutti che possono quindi essere consumati con tranquillità. Il suo impiego come insetticida naturale si rivela quindi ecocompatibile, sicuro per la salute umana e non fitotossico.

La capua


La capua (Adoxophyes orana) è un lepidottero tortricide che attacca melo e pero, provocando gravi danni sui frutti. Sverna come larva, nascosta tra gli anfratti della corteccia protetta da una tela sericea. A primavera le larve raggiungono i germogli e riunendo le foglioline con una sorta di tela, si nutrono danneggiandoli. Verso metà maggio si ha la metamorfosi e gli adulti, dopo l’accoppiamento, depongono le uova sulle foglie. Le larve che sgusceranno, dette larve di seconda generazione, sono più pericolose perché si nutrono a spese dei frutti. Quindi si ha una seconda generazione di adulti, dai quali si origineranno le larve che passerano l’inverno. Il danno più  grave è causato dall’attacco ai frutti: le erosioni delle larve li deprezzano enormemente e favoriscono lo siluppo di malattie fungine e di marciumi.


Adulto di capua

MECCANISMO D’AZIONE



Il virus della granulosi della capua è attivo in particolare nei confronti delle giovani larve, che muoiono nel giro di 3 – 5 giorni dopo esserne venute a contatto. Agisce per ingestione da parte delle larve. L’infezione avviene tramite l’ingestione da parte dell’insetto di un alimento contaminato con particelle virali. Nell’apparato digerente i virus si attivano a livello dell’intestino, favoriti dal pH fortemente basico. A questo punto il virus si diffonde nelle cellule dell’insetto e porta a morte la vittima nel giro di 3 – 5 giorni

MODALITA’ DI IMPIEGO



In Italia sono registrati i formulati commerciali Capex e Capex 100 a base del virus della granulosi della capua. Il virus della granulosi della capua è un insetticida naturale che può essere usato su melo, pero, albicocco, cotogno, ciliegio, susino, ribes e alcune specie forestali.


E’ consigliabile cominciare i trattamenti contro la generazione svernante di capua, verso marzo – aprile. Si consiglia di effettuare 2 interventi a distanza di 10 giorni. In estate va effettuato un secondo ciclo di interventi (indicativamente a maggio – giugno), distanziati di 10 giorni, appena si ha il picco di volo degli adulti (valutato con apposite trappole). Un terzo ciclo di due interventi, sempre a distanza di 10 giorni, può essere svolto a luglio – agosto, in modo da colpire la generazione svernante e ridurre il numero di larve che passeranno l’inverno e colpiranno la primavera successiva.


Al momento dell’esecuzione del trattamento le piante non devono essere umide di pioggia o di rugiada. L’acqua impiegata per distribuire il prodotto deve avere pH inferiore a 8 e superiore a 5. Non può inoltre essere miscelato con prodotti a base di rame o a reazione molto alcalina o molto acida. I trattamenti vanno sospesi 3 giorni prima della raccolta. I prodotti a base di Adoxophyes orana Granulosis virus possono essere conservati in frigorifero per almeno 1 anno.