sabato 23 aprile 2016

Il macerato di equiseto



Gli equiseti (Equisetum spp.) sono un genere di piante vascolari appartenenti alla famiglia delle Equisetacee che vengono comunemente chiamate code di cavallo. Sono delle piante primitive e sono parenti strette delle felci, infatti appartengono al gruppo delle Pteridofite.


Gli equiseti sono piante spontanee molto comuni e prediligono, in genere, terreni sabbiosi e umidi. Possono essere rinvenuti facilmente anche lungo i fossati o i canali per l’irrigazione ed in agricoltura sono considerate piante infestanti. Esistono diverse specie di equiseto, tra le principali possiamo ricordare:
  •  Equisetum arvense
  •  Equisetum palustre
  •  Equisetum telmateia
  •  Equisetum ramosissimum



    Il macerato di equiseto come insetticida naturale

Oltre ad avere alcuni impieghi nella medicina popolare, gli equiseti possono essere impiegati per ottenere un insetticida naturale. Può infatti essere usato per combattere alcuni nemici delle piante come afidi, cocciniglia, ragnetto rosso e anche alcune malattie fungine. Possiamo prepare il decotto e il macerato di equiseto, entrambi molto facili da preparare. Vediamo come fare.

Ingredienti

  • 1 kg di equiseto fresco (si usa tutta la pianta tranne le radici)
  • 10 litri di acqua

Decotto di equiseto

Le piante di equiseto raccolte in campagna vanno lasciate in ammollo in 10 litri di acqua per 24 ore in una pentola. Trascorso questo tempo, il tutto va posto su fuoco basso per circa 30 minuti, lasciato raffreddare e filtrato (si può usare un colino, un colapasta, o della garza). Per usarlo va diluito con acqua nella proporzione di 1:5 (esempio 1 litro di decotto e 4 di acqua) e distribuito sulle piante infestate da parassiti con uno spruzzino. Una volta pronto va conservato in un recipiente chiuso.

Macerato di equiseto

Si usano le stesse dosi impiegate per il decotto, ma il tutto viene lasciato a macerare in acqua per circa 2 settimane, fino a quando non produrra più schiuma. Per favorire il processo è utile mescolare una volta al giorno; è inoltre consigliabile che il recipiente non sia di metallo ma di plastica, vetro o terracotta. Dopo questo periodo si filtra e si impiega diluito 5 volte, analogamente al decotto. Una volta pronto va conservato in un recipiente chiuso.











Come utilizzarlo

I preparati a base di equiseto sono ricchi di silicio e aiutano la pianta a resistere agli attacchi fungini e di insetti. Possono quindi essere usati in via preventiva spruzzandoli ogni 10 giorni circa, in particolare in primavera estate. E’ consigliabile applicarli dopo il tramonto per limitare il pericolo di bruciature sulle parti più delicate della pianta. Possono essere addizionati con lo 0,3% di sapone neutro per migliorarne l’adesività sulle piante.