martedì 26 aprile 2016

Le mosche in casa



Le mosche sono degli insetti molto comuni, appartenenti all’ordine dei ditteri e a diverse famiglie. Sono caratterizzate da un apparato boccale di tipo succhiante – lambente e sono presenti in tutto il mondo. Alcune specie hanno importanza medica e veterinaria e sono spesso legate alla presenza umana. Il loro ciclo vitale è infatti legato alle attività umane e si sviluppano in presenza di alimenti, escrementi, sostanze organiche in decomposizione o cadaveri. Vediamo le specie più importanti che infestano le case e gli ambienti frequentati dall’uomo.



  • Musca domestica: è la comunissima mosca, ben adattata a vivere nelle nostre case e che ci infastidisce e può contaminare gli alimenti. Le femmine possono deporre più di 1000 uova e le larve sgusciano dopo un tempo che varia da 8 a 48 ore a seconda delle condizioni ambientali. Possono essere vettori di numerose malattie, in quanto frequentano luoghi luridi, escrementi, rifiuti e materiale in decomposizione.


  • Stomoxys calcitrans: è la mosca cavallina, che si nutre del sangue degli animali domestici e dell’uomo. E’ comune nelle zone di campagna, in particolare vicino agli allevamenti e compare in autunno fino a dicembre.


  • Mosconi azzurri: appartengono a diverse specie e vivono a spese di sostanze organiche in decomposizione. Tra le specie principali troviamo Calliphora vomitoria e Calliphora vicina.







 

 

 

 

Insetticidi naturali contro le mosche

Esistono numerosi metodi per allontanare mosche e mosconi dalle nostre abitazioni, sfruttando piante ed ingredienti che hanno proprietà insetticide naturali. Vediamo quindi le più efficaci misure per combattere questi noiosi insetti.


Basilico: il basilico è un naturale repellente per le mosche. Il suo odore è infatti sgradito a questi insetti e tenere alcuni vasetti di basilico sul davanzale della finestra costituisce una barriera che impedirà alle mosche di entrare. Potremo inoltre avere delle foglie sempre fresche per insaporire i nostri piatti.


Menta: una piantina di menta svolge la stessa funzione del basilico, essendo un ottimo repellente. Anche in questo caso avremo il vantaggio di avere foglie fresche da usare in cucina.


Macerato di aceto e menta: questo è un insetticida naturale innocuo per l’uomo, ma repellente per le mosche. Si preparara lasciando alcune foglie di menta in un barattolo di aceto per 7 giorni. Una volta filtrato si può quindi spruzzare nelle abitazioni per allontanare le mosche.




Olio essenziale di eucalipto: 4 – 5 gocce di olio essenziale diluite in 4 cucchiai di acqua e poste in un bruciaessenze, terrano lontane mosche e zanzare. Da usare preferibilmente la sera, per dormire sonni tranquilli, senza ospiti indesiderati.


Chiodi di garofano: inserendo dei chiodi di garofano nella buccia di un limone tagliato a spicchi, si ottiene un ottimo repellente per le mosche. Alcuni piattini con gli spicchi così preparati possono essere posti nelle stanze della casa per liberarci dagli insetti sgraditi.


Carta moschicida: la carta moschicida può essere preparata in casa seguendo alcune semplici ricette. Possiamo realizzarla preparando una miscela di aceto di mele, zucchero e acqua e spennellandola su della carta robusta, che va quindi posta in casa nelle stanze più frequentate dalle mosche.


Trappole: esistono varie trappole, facili da costruire in casa, che ci consentono di catturare le mosche. Una delle più semplici consiste nel porre della birra in un barattolo, dove le mosche rimarrano intrappolate.


Pepe nero: una miscela di aceto e pepe nero posti in una ciotola o un piattino è un ottimo repellente per le mosche. Miscelando pepe nero, zucchero e acqua si può formare un composto da spalmare su strisce di carta da collocare vicino alle finestre, per allontanare questi fastidiosi insetti.


Sacchetti profumati: un sacchetto di tulle ripieno di prezzemolo, chiodi di garofano, eucalipto ed alloro emana un odore che è sgradito agli insetti. Possono essere posizionati in casa, nelle stanze più frequentate dagli insetti.