domenica 1 maggio 2016

Il virus della poliedrosi della nottua del pomodoro



Oltre al virus della granulosi della carpocapsa esistono altri virus impiegabili in agricoltura come insetticidi naturali. Uno di questi è il HaNPV (Helicoverpa armigera nucleo poliedro virus), virus della poliedrosi della nottua del pomodoro. Essendo  un insetticida naturale può essere usato in agricoltura biologica.

La nottua del pomodoro



Helicoverpa armigera è un lepidottero nottuide conosciuto come nottua del pomodoro sul quale arreca gravi danni. Può però attaccare molte colture, comprese cotone e mais. A seconda del clima può compiere fino a 6 generazioni annue. Gli adulti compaiono verso fine aprile e iniziano a deporre numerose uova. Le larve si nutrono di tutta la parte aerea della pianta, quindi formano un bozzolo dal quale usciranno i nuovi adulti. Il ciclo si ripete ma le nuove larve sono molto più dannose poiché penetrano all’interno dei frutti di pomodoro attraverso la zona del peduncolo. Se il pomodoro è ancora acerbo ciò ne provoca la caduta, mentre se è maturo viene eroso all’interno con conseguente sviluppo di marciumi. Ogni larva può distruggere più pomodori, quindi i danni possono essere molto gravi.


insetticidi-naturali
Larva di Helicoverpa armigera

Meccanismo d'azione



Il virus della poliedrosi agisce esclusivamente per ingestione. Una volta ingerito il virus si attiva a pH alcalino, tipico dell’apparato digerente degli insetti. A questo pounto infetta le cellule epiteliali dell’intestino da dove si diffonde in tutto il corpo dell’insetto. La morte sopraggiunge nel giro di 2 – 5 giorni e l’insetto colpito è fonte di diffusione del virus che può quindi infettare altri individui. Il virus è particolarmente efficace nei confronti delle larve appena sgusciate e alle prime età larvali.

Il virus della poliedrosi come insetticida naturale



Il virus della poliedrosi appartiene alla famiglia baculoviridae ed è comunemente presente in natura. Essendo un insetticida naturale è ammesso in agricoltura biologica e non presenta rischi di tossicità per l’uomo, gli animali o l’ambiente. Per una maggior efficace è consigliabile impiegarlo poco prima o durante la schiusura delle uova, trattando preferibilmente la sera, in quanto il prodotto è sensibile ai raggi solari. In pieno campo si consiglia di effettuare 2 – 3 trattamenti distanziati di 7 – 10 giorni, mentre in serra si può estendere il periodo tra un trattamento e l’altro a 14 giorni. Sempre attenendosi alle dosi di etichetta, le larve di 2° e 3° generazione richiedono trattamenti con dosi più alte.


Il virus della poliedrosi è compatibile con trattamenti con insetticidi, zolfo micronizzato e fungicidi. Non è compatibile con prodotti a base di rame o con pH molto elevato (come i polisolfuri). Deve essere conservato al riparo dal sole, in frigorifero o in congelatore. A temperatura di circa 30 °C si degrada nel giro di qualche settimana. E’ efficace esclusivamente nei confronti di Helicoverpa armigera, quindi del tutto innocuo nei confronti degli insetti utili. Inoltre non lascia residui sulle colture e può essere usato con successo nelle tecniche di lotta che prevedono l’alternanza di diversi insetticidi per evitare l’insorgere di fenomeni di resistenza da parte degli insetti.


In Italia è presente il formulato commerciale Helicovex, utilizzabile anche dagli hobbisti per la cura dell’orto e del giardino riportando in etichetta la sola dicitura “Manipolare con prudenza”.

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