venerdì 6 maggio 2016

La quassia, insetticida naturale tropicale



La quassia, o meglio le quassine, sono un insieme di sostanze ad azione insetticida naturale ottenute dal legno di Quassia amara e di Picrasma excelsa, originarie della Giamaica e di altre zone tropicali.  Le quassine agiscono per contatto e per ingestione e sono innocue per l’uomo. La loro efficacia come insetticidi naturali è però limitata e trovano impiego nell’orticoltura e nel giardinaggio familiare. Vediamo brevemente  le caratteristiche botaniche di queste piante.



Quassia amara



Secondo alcuni botanici è l’unica rappresentante del genere Quassia. Appartiene alla famiglia delle Simaroubacee ed è diffusa in Giamaica, Colombia e Brasile. E’ un albero che raggiunge un’altezza di 3 metri e produce frutti lunghi circa 1 cm.


Oltre che come insetticida naturale, la quassia viene usata per ricavare sostanze impiegate in medicina e per insaporire cibi e bevande.
Quassia amara

Picrasma excelsa



Anch’essa appartiene alla famiglia delle Simaroubacee ed è diffusa in Giamaica, Venezuela e Cuba. A causa della distruzione del suo habitat naturale è una pianta a rischio di estinzione. Come per la quassia, dal suo legno si ricavano sostanze ad azione insetticida.


Modalità di impiego



In commercio è possibile trovare legno di quassia sottoforma di scaglie, segatura opure in polvere. Nel caso delle scaglie e della segatura, il legno va messo a macerare in acqua per 24 ore. Quindi il composto va fatto bollire per circa 1 ora a fuoco lento, lasciato raffreddare e usato in giardino o nell’orto diluendolo ulteriormente in acqua nelle dosi di 1 parte di prodotto e 3 di acqua.. Le dosi sono di circa 200 grammi di legno per 10 litri di acqua.


Nel caso della polvere micronizzata è sufficiente lasciarla macerare in acqua per 48 ore. In commercio esistono però preparati a base di quassine già pronti, sempre un impiego nell’orto o nel giardino.


Le quassine hanno un meccanismo d’azione simile alle piretrine e alla nicotina: agiscono cioè sul sistema nervoso dell’insetto, causandone la paralisi. Sono efficaci sia per ingestione che per contatto, ma la loro tossicità nei confronti degli insetti è limitata. Questo consente però di usarle senza timore di danneggiare le api e gli insetti utili; inoltre è del tutto innocuo per l’uomo e gli animali domestici.


Formula di struttura di una quassina

Per migliorare l’efficacia e la persistenza delle quassine si può aggiungere al prodotto sapone di Marsiglia neutro (alla dose di 10 grammi ogni litro di preparato), che ne migliora l’adesività sui vegetali e lo rende più efficace. In alternativa si può aggiungere silicato di sodio, sempre alla dose di 10 grammi per litro di preparato.


Nonostante la bassa persistenza è sconsigliabile usare le quassine in prossimità della raccolta dei frutti, in quanto donerebbero uno sgradevole sapore amarognolo.